TV e Social Network si alleano?

Archiviato in: Social Media — scritto da admin @ 7 settembre 2011

Ericsson ConsumerLab ha pubblicato i risultati dello studio annuale “TV & Video Consumer Trend Report 2011″, in base al quale gli utenti di 13 paesi (un campione di 13.000 persone rappresentativo di circa 400 milioni di abitanti) hanno ridotto le ore di TV rispetto al 2010, ma allo stesso tempo è aumentato l’utilizzo dei social network durante la visione dei programmi televisivi.

Dalla ricerca emerge un incremento del tempo speso per vedere trasmissioni on-demand attraverso TV collegate ad Internet. La Rete, considerata un “nemico” della televisione, diventa pertanto un prezioso alleato dei broadcaster. Grazie alla maggiore interattività consentita da questo mezzo di comunicazione, infatti, si prevede il sorpasso delle trasmissioni on-demand sui contenuti tradizionali.

Secondo lo studio Oltre il 40% degli utenti si connette a Facebook e Twitter attraverso il software integrato. Ciò accade in percentuale maggiore durante la visione di reality show o eventi sportivi, due generi che si prestano molto bene ai commenti sui social network.

via | Webnews

Un italiano su due naviga sul web

Archiviato in: Social Media — scritto da admin @ 14 luglio 2011

Dal Corriere.it

Cresce l’utenza di Internet, che nel 2011 sfonda finalmente la soglia del 50% della popolazione italiana, attestandosi per l’esattezza al 53,1% (+6,1% rispetto al 2009). È quanto emerge dal Nono Rapporto del Censis-Ucsi sulla comunicazione dal titolo “I media personali nell’era digitale”, presentato al Senato. Il dato complessivo si spacca tra l’87,4% dei giovani (14-29 anni) e il 15,1% degli anziani (65-80 anni); tra il 72,2% dei soggetti più istruiti e il 37,7% di quelli meno scolarizzati.

Carta stampata in crisi. Si conferma il periodo di grave crisi attraversato dalla carta stampata: i quotidiani a pagamento (47,8% di utenza) perdono il 7% di lettori tra il 2009 e il 2011 (-19,2% rispetto al 2007). La free press cresce di poco (+1,8%, salendo al 37,5%). I periodici resistono, specie i settimanali (28,5% di utenza), letti dal 36,4% delle donne e dal 20,4% degli uomini. Secondo la ricerca, è stabile la lettura delle testate giornalistiche on line (+0,5%, con un’utenza del 18,2%), che però, dice il Censis, “non si possono più considerare le versioni esclusive del giornalismo sul web, perchè i diversi portali Internet di informazione contano oggi un’utenza pari al 36,6% degli italiani”. Per il Censis tengono anche i libri, con il 56,2% di utenza, ma il dato si spacca tra il 69,5% dei soggetti più istruiti che hanno letto almeno un libro nell’ultimo anno, contro il 45,4% delle persone meno scolarizzate. Gli e-book non decollano (1,7% di utenza). Leggi tutto »

Rallenta la crescita di Facebook e Twitter

Archiviato in: Social Media — scritto da admin @ 25 febbraio 2011

eMarketer ha pubblicato il nuovo rapporto sulla crescita negli Stati Uniti dei social network Facebook e Twitter. Più della metà degli utenti di Internet statunitensi si collegano regolarmente su Facebook, circa 132,5 milioni di persone. La crescita va però rallentando. Nel 2011 la comunità online del social network di Palo Alto crescerà negli Usa del 13,4%. Una decisa decelerazione rispetto all’anno passato (più 38,6%) e al 2009 (più 90,3%). I social network sono prossimi alla saturazione?

Secondo eMarketer circa il 57% degli utilizzatori del web americani navigherà su Facebook ogni mese dell’anno in corso. Così, nel 2013 Facebook attirerà soltanto un +6,1% di nuovi utenti. Anche Twitter, molto in voga dai VIP, è destinato a crescere meno. Se due anni fa registrava una crescita del 293% pari a 13,2 milioni di utenti americani adulti, nel 2010 erano saliti a poco meno di 14,4 milioni, pari a +24%. Ciò nonostante, si prevede che nel 2013 quasi 28 milioni di utenti americani, ovvero l’11,4% di tutta la popolazione adulta, lo utilizzerà.

Internet: 24,7 milioni gli italiani che navigano in rete

Archiviato in: Social Media — scritto da admin @ 13 gennaio 2011

Stats web browser 2010

Sono 24,7 milioni gli italiani che si sono collegati almeno una volta ad Internet nel mese di novembre, il 10,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2009. Il dato emerge dall’ultimo rapporto sull’audience online stilato da Audiweb, secondo cui a navigare in rete è stato 45% della popolazione sopra i due anni.

Gli internauti nel giorno medio, si legge nello studio, sono aumentati dell’11,3% su base annua, passando da 11,3 a 12,6 milioni. Questi utenti hanno usato il web in media per per 1 ora e 32 minuti al giorno, consultando 181 pagine a persona. A livello geografico la maggior parte risiede al Nord-Ovest (3,9 milioni) e nell’area Sud e Isole (3,7 milioni). Nel Centro Italia gli utenti sono 2,1 milioni; nel Nord-Est 2 milioni.

La composizione dell’audience online nel giorno medio vede predominare gli uomini, che sono 7 milioni a fronte di 5,5 milioni di donne. Quasi la metà degli utenti attivi (47,6%) hanno tra i 35 e i 54 anni, mentre i giovani tra i 25 e i 34 anni rappresentano il 20,9% del totale. La situazione globale dei browser utilizzati dai navigatori è evidente dalla prima immagine, con browser “alternativi” ad IE in crescita. A seguire la situazione globale sull’utilizzo di Internet, della posta elettronica e dei social media ripresa dal blog di Tiziano Fogliata.
Leggi tutto »

50 mld di dollari il valore di Facebook che batte Google e eBay.

Archiviato in: Social Media — scritto da admin @ 4 gennaio 2011

facebookDopo aver battuto Google ed essersi affermato come il sito più visitato del 2010, per il popolare social network arriva una nuova conferma da Goldman Sachs, considerata la banca più lungimirante di Wall Street, che diventa ufficialmente investitore di Facebook, scommettendo nella società 450 milioni di dollari, ai quali si sommano i 50 milioni investiti dalla russa Digital Sky Technologies, che già nel 2009 aveva acquistato una quota del 2% nel sito per 200 milioni di dollari.

L’investimento in Facebook pone Goldman in una posizione privilegiata in vista di un possibile sbarco in Borsa del social network, che potrebbe arrivare nel 2012. L’intesa prevede che Goldman raccolga circa 1,5 miliardi di dollari dagli investitori per Facebook, il cui valore di mercato è stimato in 50 miliardi di dollari. Goldman creerà – riporta il New York Times citando alcune fonti – un “special purpose vehicle” per permettere ai suoi abbienti clienti di investire in Facebook. La creazione di uno strumento di investimento speciale consentirà di aggirare le regole in atto sul numero massimo di azionisti in quanto Goldman sara’ consederata come un unico investitore. Leggi tutto »

Pagina successiva »