<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>VALSY</title>
	<atom:link href="http://www.valsy.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.valsy.com</link>
	<description>web design &#124; social media &#124; tecnologia &#124; ecologia</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Sep 2011 11:50:18 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>TV e Social Network si alleano?</title>
		<link>http://www.valsy.com/2011/09/07/tv-e-social-network-si-alleano/</link>
		<comments>http://www.valsy.com/2011/09/07/tv-e-social-network-si-alleano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 11:50:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.valsy.com/?p=85</guid>
		<description><![CDATA[Ericsson ConsumerLab ha pubblicato i risultati dello studio annuale “TV &#038; Video Consumer Trend Report 2011″, in base al quale gli utenti di 13 paesi (un campione di 13.000 persone rappresentativo di circa 400 milioni di abitanti) hanno ridotto le ore di TV rispetto al 2010, ma allo stesso tempo è aumentato l’utilizzo dei social [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ericsson ConsumerLab</strong> ha pubblicato i risultati dello studio annuale “TV &#038; Video Consumer Trend Report 2011″, in base al quale gli utenti di 13 paesi (un campione di 13.000 persone rappresentativo di circa 400 milioni di abitanti) hanno ridotto le ore di TV rispetto al 2010, ma allo stesso tempo è aumentato l’utilizzo dei social network durante la visione dei programmi televisivi.</p>
<p>Dalla ricerca emerge un incremento del tempo speso per vedere <strong>trasmissioni on-demand</strong> attraverso TV collegate ad Internet. La Rete, considerata un “nemico” della televisione, diventa pertanto un prezioso alleato dei broadcaster. Grazie alla maggiore interattività consentita da questo mezzo di comunicazione, infatti, si prevede il sorpasso delle trasmissioni on-demand sui contenuti tradizionali.</p>
<p>Secondo lo studio Oltre il 40% degli utenti si connette a <strong>Facebook</strong> e <strong>Twitter</strong> attraverso il software integrato. Ciò accade in percentuale maggiore durante la visione di reality show o eventi sportivi, due generi che si prestano molto bene ai commenti sui social network.</p>
<p>via | <a href="http://www.webnews.it/2011/09/07/social-network-e-tv-intesa-perfetta/">Webnews</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.valsy.com/2011/09/07/tv-e-social-network-si-alleano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un italiano su due naviga sul web</title>
		<link>http://www.valsy.com/2011/07/14/un-italiano-su-due-naviga-sul-web/</link>
		<comments>http://www.valsy.com/2011/07/14/un-italiano-su-due-naviga-sul-web/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jul 2011 14:01:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.valsy.com/?p=83</guid>
		<description><![CDATA[Dal Corriere.it
Cresce l&#8217;utenza di Internet, che nel 2011 sfonda finalmente la soglia del 50% della popolazione italiana, attestandosi per l&#8217;esattezza al 53,1% (+6,1% rispetto al 2009). È quanto emerge dal Nono Rapporto del Censis-Ucsi sulla comunicazione dal titolo &#8220;I media personali nell&#8217;era digitale&#8221;, presentato al Senato. Il dato complessivo si spacca tra l&#8217;87,4% dei giovani [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal <a href="http://www.corriere.it/cronache/11_luglio_13/internet-italiani-navigano_d17d9790-ad26-11e0-83b2-951b61194bdf.shtml">Corriere.it</a></p>
<p>Cresce l&#8217;utenza di Internet, che nel 2011 sfonda finalmente la soglia del 50% della popolazione italiana, attestandosi per l&#8217;esattezza al 53,1% (+6,1% rispetto al 2009). È quanto emerge dal Nono Rapporto del Censis-Ucsi sulla comunicazione dal titolo &#8220;I media personali nell&#8217;era digitale&#8221;, presentato al Senato. Il dato complessivo si spacca tra l&#8217;87,4% dei giovani (14-29 anni) e il 15,1% degli anziani (65-80 anni); tra il 72,2% dei soggetti più istruiti e il 37,7% di quelli meno scolarizzati.</p>
<p><strong>Carta stampata in crisi</strong>. Si conferma il periodo di grave crisi attraversato dalla carta stampata: i quotidiani a pagamento (47,8% di utenza) perdono il 7% di lettori tra il 2009 e il 2011 (-19,2% rispetto al 2007). La free press cresce di poco (+1,8%, salendo al 37,5%). I periodici resistono, specie i settimanali (28,5% di utenza), letti dal 36,4% delle donne e dal 20,4% degli uomini. Secondo la ricerca, è stabile la lettura delle testate giornalistiche on line (+0,5%, con un&#8217;utenza del 18,2%), che però, dice il Censis, &#8220;non si possono più considerare le versioni esclusive del giornalismo sul web, perchè i diversi portali Internet di informazione contano oggi un&#8217;utenza pari al 36,6% degli italiani&#8221;. Per il Censis tengono anche i libri, con il 56,2% di utenza, ma il dato si spacca tra il 69,5% dei soggetti più istruiti che hanno letto almeno un libro nell&#8217;ultimo anno, contro il 45,4% delle persone meno scolarizzate. Gli e-book non decollano (1,7% di utenza).<span id="more-83"></span></p>
<p><strong>TV e Radio</strong> &#8211; L&#8217;utenza complessiva della televisione rimane stabile al 97,4% della popolazione italiana. Ma è avvenuto un ampio rimescolamento al suo interno. Gli spettatori della tv digitale terrestre sono aumentati di oltre 48 punti percentuali tra il 2009 e il 2011 arrivando al 76,4% della popolazione, ovviamente a scapito della tv analogica (-27,1%). La tv satellitare mantiene costante la sua quota di telespettatori (il 35,2% degli italiani). La web tv aumenta di ulteriori 2,6 punti percentuali nell&#8217;ultimo biennio, con un&#8217;utenza complessiva al 17,8%. Mentre la mobile tv rimane a livelli bassi, relegata a un pubblico saltuario e di nicchia (0,9%). Soprattutto i giovani (14-29 anni) diversificano ampiamente le possibilità attraverso le quali seguire le trasmissioni televisive. Il 95% utilizza la tv tradizionale (analogica o digitale terrestre), il 40,7% la web tv, il 39,6% la tv satellitare, il 2,8% l&#8217;iptv, l&#8217;1,7% la mobile tv. Anche l&#8217;ascolto della radio in generale rimane stabile, sempre a livelli molto alti di utenza (otto italiani su dieci). Si rafforza l&#8217;autoradio, con il 65,2% di utenza, incrementando nell&#8217;ultimo biennio di 1,4 punti percentuali i suoi ascoltatori. Stabile l&#8217;ascolto della radio via Internet (8,4%) o tramite il cellulare (7,8%), in lieve flessione l&#8217;uso del lettore mp3 come radio (14,8%), in molti casi soppiantato dagli smartphone.</p>
<p><strong>Mobile</strong> &#8211; L&#8217;uso del telefono cellulare, però, fa registrare una flessione (-5,5% tra il 2009 e il 2011), complici gli effetti della crisi. Ma c&#8217;è una migrazione dell&#8217;utenza dagli apparecchi basic (-8%), con funzioni limitate alle sole telefonate e all&#8217;invio e ricezione degli sms, agli smartphone (+3,3%, con un&#8217;utenza che sale complessivamente al 17,6% e al 39,5% tra i giovani). Va ricordato che questi dati non rilevano il possesso dell&#8217;apparecchio, bensì ne misurano l&#8217;utilizzo effettivo.</p>
<p><strong>Giornalisti</strong> &#8211; Nonostante l&#8217;80,9% degli italiani li consideri molto o abbastanza informati, il 76,8% competenti e il 71,7% chiari nell&#8217;esposizione dei fatti, per il 67,2% i giornalisti sono poco indipendenti e per il 67,8% molto o abbastanza spregiudicati. Questo li rende poco affidabili agli occhi della metà della popolazione (il 49,8%). &#8220;Tra i giudizi negativi &#8211; scrive l&#8217;istituto di ricerca &#8211; spicca il dato sulle smanie di protagonismo dei professionisti dell&#8217;informazione, giudicate eccessive dal 76,3% degli italiani. In una scala che va da 1 (minimo) a 10 (massimo), televisione e carta stampata non raggiungono il punteggio della sufficienza in termini di reputazione, secondo l&#8217;opinione degli italiani: 5,74 è il voto medio di credibilità della televisione e 5,95 è il voto dato ai giornali. Maggiormente credibili radio (6,28) e Internet (6,55), percepita come un mezzo più libero e disinteressato&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.valsy.com/2011/07/14/un-italiano-su-due-naviga-sul-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rallenta la crescita di Facebook e Twitter</title>
		<link>http://www.valsy.com/2011/02/25/rallenta-la-crescita-di-facebook-e-twitter/</link>
		<comments>http://www.valsy.com/2011/02/25/rallenta-la-crescita-di-facebook-e-twitter/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Feb 2011 13:03:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.valsy.com/?p=81</guid>
		<description><![CDATA[eMarketer ha pubblicato il nuovo rapporto sulla crescita negli Stati Uniti dei social network Facebook e Twitter. Più della metà degli utenti di Internet statunitensi si collegano regolarmente su Facebook, circa 132,5 milioni di persone. La crescita va però rallentando. Nel 2011 la comunità online del social network di Palo Alto crescerà negli Usa del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.emarketer.com">eMarketer</a> ha pubblicato il nuovo rapporto sulla crescita negli Stati Uniti dei social network <strong>Facebook</strong> e <strong>Twitter</strong>. Più della metà degli utenti di Internet statunitensi si collegano regolarmente su Facebook, circa 132,5 milioni di persone. La crescita va però rallentando. Nel 2011 la comunità online del social network di Palo Alto crescerà negli Usa del 13,4%. Una decisa decelerazione rispetto all&#8217;anno passato (più 38,6%) e al 2009 (più 90,3%). I social network sono prossimi alla saturazione?</p>
<p>Secondo eMarketer circa il 57% degli utilizzatori del web americani navigherà su Facebook ogni mese dell&#8217;anno in corso. Così, nel 2013 Facebook attirerà soltanto un +6,1% di nuovi utenti. Anche Twitter, molto in voga dai VIP, è destinato a crescere meno. Se due anni fa registrava una crescita del 293% pari a 13,2 milioni di utenti americani adulti, nel 2010 erano saliti a poco meno di 14,4 milioni, pari a +24%. Ciò nonostante, si prevede che nel 2013 quasi 28 milioni di utenti americani, ovvero l&#8217;11,4% di tutta la popolazione adulta, lo utilizzerà.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.valsy.com/2011/02/25/rallenta-la-crescita-di-facebook-e-twitter/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Internet: 24,7 milioni gli italiani che navigano in rete</title>
		<link>http://www.valsy.com/2011/01/13/internet-247-milioni-gli-italiani-che-navigano-in-rete/</link>
		<comments>http://www.valsy.com/2011/01/13/internet-247-milioni-gli-italiani-che-navigano-in-rete/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 12:30:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[audiweb]]></category>
		<category><![CDATA[posta elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[statistica]]></category>
		<category><![CDATA[web browser]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.valsy.com/?p=70</guid>
		<description><![CDATA[
Sono 24,7 milioni gli italiani che si sono collegati almeno una volta ad Internet nel mese di novembre, il 10,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2009. Il dato emerge dall’ultimo rapporto sull’audience online stilato da Audiweb, secondo cui a navigare in rete è stato 45% della popolazione sopra i due anni. 
Gli internauti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.valsy.com/wp-content/uploads/2011/01/web_browser_2010.jpg" alt="Stats web browser 2010" width="445" height="230" /><br clear="all" /></p>
<p>Sono <strong>24,7 milioni</strong> gli italiani che si sono collegati almeno una volta ad Internet nel mese di novembre, il 10,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2009. Il dato emerge dall’ultimo rapporto sull’audience online stilato da <strong>Audiweb</strong>, secondo cui a navigare in rete è stato 45% della popolazione sopra i due anni. </p>
<p>Gli internauti nel giorno medio, si legge nello studio, sono aumentati dell’11,3% su base annua, passando da 11,3 a 12,6 milioni. Questi utenti hanno usato il web in media per per 1 ora e 32 minuti al giorno, consultando 181 pagine a persona. A livello geografico la maggior parte risiede al Nord-Ovest (3,9 milioni) e nell’area Sud e Isole (3,7 milioni). Nel Centro Italia gli utenti sono 2,1 milioni; nel Nord-Est 2 milioni. </p>
<p>La composizione dell’audience online nel giorno medio vede predominare gli uomini, che sono 7 milioni a fronte di 5,5 milioni di donne. Quasi la metà degli utenti attivi (47,6%) hanno tra i 35 e i 54 anni, mentre i giovani tra i 25 e i 34 anni rappresentano il 20,9% del totale. La situazione globale dei browser utilizzati dai navigatori è evidente dalla prima immagine, con browser &#8220;alternativi&#8221; ad IE in crescita. A seguire la situazione globale sull&#8217;utilizzo di Internet, della posta elettronica e dei social media ripresa dal <a href="http://www.fogliata.net/2011/01/13/numeri-di-internet-2010/">blog</a> di Tiziano Fogliata.<br />
<span id="more-70"></span></p>
<p><strong>Utenti Internet</strong></p>
<ul>
<li>1,97 miliardi di utenti a giugno 2010</li>
<li>Rispetto all’anno precedente gli utenti sono aumentati del 14%</li>
<li>825,1 milioni sono in Asia</li>
<li>475,1 milioni in Europa</li>
<li>266,2 milioni in Nord America</li>
<li>204,7 milioni in America Latina e nei Caraibi</li>
<li>110,9 milioni in Africa</li>
<li>63,2 milioni in Medio Oriente</li>
<li>21,3 milioni in Australia e Oceania</li>
</ul>
<p><strong>Posta elettronica</strong></p>
<ul>
<li>107.000 miliardi di email inviate su Internet nel 2010</li>
<li>294 miliardi è il numero medio di messaggi e-mail al giorno</li>
<li>1,88 miliardi è il numero di utenti di posta elettronica in tutto il mondo</li>
<li>480 milioni sono i nuovi utenti rispetto all&#8217;anno precedente</li>
<li>89.1% è la percentuale di e-mail classificate come spam</li>
<li>2,9 miliardi è il numero di account di posta elettronica in tutto il mondo</li>
<li>Il 25% di essi sono account di posta elettronica aziendali</li>
</ul>
<p><strong>Social media</strong></p>
<ul>
<li>152 milioni di blog (secondo BlogPulse)</li>
<li>25 miliardi di tweet inviati su Twitter nel 2010</li>
<li>100 milioni di nuovi account su Twitter nel 2010</li>
<li>175 milioni di utenti registrati su Twitter a settembre 2010</li>
<li>7,7 milioni di persone che seguono @ladygaga (utente Twitter con più follower al mondo)</li>
<li>600 milioni sono gli utenti Facebook alla fine del 2010</li>
<li>250 milioni si sono iscritti a Facebook nel corso del 2010</li>
<li>30 miliardi sono i contenuti condivisi su Facebook ogni mese</li>
<li>Il 70% degli utenti Facebook risiede al di fuori degli USA</li>
<li>Ogni giorno vengono installate 20 milioni di Facebook app</li>
</ul>
<p>Per tutti gli altri dati consultate il blog di <a href="http://royal.pingdom.com/2011/01/12/internet-2010-in-numbers/">Royal Pingdom</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.valsy.com/2011/01/13/internet-247-milioni-gli-italiani-che-navigano-in-rete/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>App iPhone &#8220;Spionaggio telefonico&#8221;, truffa da 0,79€</title>
		<link>http://www.valsy.com/2011/01/07/app-iphone-spionaggio-telefonico-truffa-da-079e/</link>
		<comments>http://www.valsy.com/2011/01/07/app-iphone-spionaggio-telefonico-truffa-da-079e/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Jan 2011 09:41:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[iphone app]]></category>
		<category><![CDATA[itunes]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.valsy.com/?p=64</guid>
		<description><![CDATA[Noi italiani siamo un popolo di creduloni, crediamo a tutti ed a tutto quello che ci viene raccontato. Compriamo oggetti inutili solo per il gusto di farlo, perchè magari vanno di moda o forse solo perchè sono tra gli oggetti più venduti&#8230; anche se si tratta di applicazioni per iPhone. Esattamente.
Come si fa, dico io, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/005/Purple/2b/d2/74/mzi.gbkocruc.175x175-75.jpg" width="175" alt="Spionaggio telefonico (Phone Tracker SPY PRO)" height="175" align="right" />Noi italiani siamo un popolo di creduloni, crediamo a tutti ed a tutto quello che ci viene raccontato. Compriamo oggetti inutili solo per il gusto di farlo, perchè magari vanno di moda o forse solo perchè sono tra gli oggetti più venduti&#8230; anche se si tratta di <strong>applicazioni per iPhone</strong>. Esattamente.</p>
<p>Come si fa, dico io, ad acquistare una App per fare &#8220;<strong>spionaggio telefonico</strong>&#8220;? Come si può solo pensare che con un&#8217;applicazione per cellulare si possa controllare la posizione esatta del cellulare di un famigliare, amico o chicchessia?</p>
<p>Questa la descrizione dell&#8217;App: <em>&#8220;I tuoi familiari e i tuoi amici continuano a dirti che solo gli agenti della CIA sono in grado di individuare la posizione esatta di un cellulare?<br />
È arrivata l’ora di dimostrare loro che si sbagliano!<br />
Tutto ciò che dovrai fare sarà inserire un numero di telefono. L&#8217;applicazione utilizzerà il satellite per individuare con estrema precisione la posizione della vittima e fornire l&#8217;indirizzo del telefono.<br />
Funziona. Garantito!&#8221;</em></p>
<p>Sto parlando dell&#8217;App per Iphone <a href="http://itunes.apple.com/it/app/spionaggio-telefonico-phone/id379314242?mt=8#">Spionaggio telefonico</a> (Phone Tracker SPY PRO), tra le più vendute nella categoria Intrattenimento a <strong>0,79€</strong>. Farsi venire il dubbio e leggere qualche a volte può essere utile. Le ultime tre recensioni recitano:</p>
<blockquote><p>Ladri, Non funziona nulla</p>
<p>Vi denuncero&#8217;, Ho gia&#8217;parlato con il mio avvocato ci sono gli estremi per una truffa,cosi&#8217;impRerete una volta per tutte.Razza di delinquenti</p>
<p>Ridatemi i soldi, E&#8217; una bufala&#8230;ladri</p></blockquote>
<p>Insomma una <strong>truffa bella e buona</strong> e qualche utente ha giustamente criticato la politica di Apple sulla validazione della app su iTunes. Fate quindi attenzione prima di acquistare app di questo tipo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.valsy.com/2011/01/07/app-iphone-spionaggio-telefonico-truffa-da-079e/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>50 mld di dollari il valore di Facebook che batte Google e eBay.</title>
		<link>http://www.valsy.com/2011/01/04/50-mld-di-dollari-il-valore-di-facebook-che-batte-google-e-ebay/</link>
		<comments>http://www.valsy.com/2011/01/04/50-mld-di-dollari-il-valore-di-facebook-che-batte-google-e-ebay/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Jan 2011 13:15:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[ebay]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.valsy.com/?p=58</guid>
		<description><![CDATA[Dopo aver battuto Google ed essersi affermato come il sito più visitato del 2010, per il popolare social network arriva una nuova conferma da Goldman Sachs, considerata la banca più lungimirante di Wall Street, che diventa ufficialmente investitore di Facebook, scommettendo nella società  450 milioni di dollari, ai quali si sommano i 50 milioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.valsy.com/wp-content/uploads/2011/01/fb.jpg" alt="facebook" title="facebook" width="187" height="52" align="right" />Dopo aver battuto <strong>Google</strong> ed essersi affermato come il sito più visitato del 2010, per il popolare social network arriva una nuova conferma da Goldman Sachs, considerata la banca più lungimirante di Wall Street, che diventa ufficialmente investitore di <strong>Facebook</strong>, scommettendo nella società  450 milioni di dollari, ai quali si sommano i 50 milioni investiti dalla russa Digital Sky Technologies, che già nel 2009 aveva acquistato una quota del 2% nel sito per 200 milioni di dollari.</p>
<p>L&#8217;investimento in Facebook pone Goldman in una posizione privilegiata in vista di un possibile sbarco in Borsa del social network, che potrebbe arrivare nel 2012. L&#8217;intesa prevede che Goldman raccolga circa 1,5 miliardi di dollari dagli investitori per Facebook, il cui valore di mercato è stimato in 50 miliardi di dollari. Goldman creerà &#8211; riporta il New York Times citando alcune fonti &#8211; un &#8220;special purpose vehicle&#8221; per permettere ai suoi abbienti clienti di investire in Facebook. La creazione di uno strumento di investimento speciale consentirà di aggirare le regole in atto sul numero massimo di azionisti in quanto Goldman sara&#8217; consederata come un unico investitore.<span id="more-58"></span></p>
<p>L&#8217;iniezione da 500 milioni di dollari arriva mentre intorno al social network si sta per aprire un nuovo capitolo della battaglia legale che si protrae da anni tra i gemelli Winklevoss, che avrebbero avuto l&#8217;idea da cui poi nacque Facebook,e il suo fondatore Mark Zuckerberg. Tyler e Cameron Winklevoss puntano a un annullamento dell&#8217;accordo raggiunto in precedenza con il sito web, dichiarandosi pronti ad aprire un nuovo capitolo della battaglia legale intorno al social network che si protrae da anni. I gemelli Winklevoss, che accusano Mark Zuckerberg di aver rubato l&#8217;idea originale per la creazione di Facebook e che hanno patteggiato un accordo che li ha portati a incassare 20 milioni di dollari in contanti e 45 milioni di dollari di azioni Facebook, ritengono di essere stati &#8220;ingannati&#8221;: l&#8217;intesa &#8211; non rispecchia il valore reale del social network e la somma ricevuta è troppo ridotta.</p>
<p>via | <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/tecnologia/2011/01/03/visualizza_new.html_1644829964.html">Ansa</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.valsy.com/2011/01/04/50-mld-di-dollari-il-valore-di-facebook-che-batte-google-e-ebay/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Pubblicità online ha superato negli USA quella sui quotidiani</title>
		<link>http://www.valsy.com/2010/12/23/nel-2010-la-pubblicita-online-in-usa-ha-superato/</link>
		<comments>http://www.valsy.com/2010/12/23/nel-2010-la-pubblicita-online-in-usa-ha-superato/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 09:17:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[ads]]></category>
		<category><![CDATA[emarketer]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità online]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità quoridiani]]></category>
		<category><![CDATA[quotidiani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.valsy.com/?p=51</guid>
		<description><![CDATA[
Risultato storico per la pubblicità online. Come da prevesione, nel 2010 negli Stati Uniti la pubblicità online ha superato la pubblicità sui quotidiani. Nel 2011, eMarketer che ha pubblicato il grafico, prevede un distacco sempre maggiore dell&#8217;online con 28.5$ di pubblicità contro 24.6$ della carta stampata. eMarketer evidenzia che la spesa della pubblicità sui quotidiani [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.valsy.com/wp-content/uploads/2010/12/emarketer_1.gif" alt="grafico emarketer" title="grafico emarketer" width="324" height="279" class="alignleft size-full wp-image-52" /></p>
<p>Risultato storico per la <strong>pubblicità online</strong>. Come da prevesione, nel 2010 negli <strong>Stati Uniti</strong> la pubblicità online ha superato la pubblicità sui quotidiani. Nel 2011, eMarketer che ha pubblicato il grafico, prevede un distacco sempre maggiore dell&#8217;online con 28.5$ di pubblicità contro 24.6$ della carta stampata. eMarketer evidenzia che la spesa della pubblicità sui quotidiani cartacei si è già dimezzata rispetto al 2006 ed andrà via via diminuendo.</p>
<p><img src="http://www.valsy.com/wp-content/uploads/2010/12/emarketer_2.gif" alt="grafico emarketer" title="grafico emarketer" width="324" height="174" class="alignleft size-full wp-image-53" /></p>
<p>via | <a href="http://www.thedandy.it/2010/12/22/pubblicita-2010-usa-lonline-supera-i-quotidiani/?isalt=1">Dandy</a> > <a href="http://www.emarketer.com/Article.aspx?R=1008126">eMarketer</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.valsy.com/2010/12/23/nel-2010-la-pubblicita-online-in-usa-ha-superato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il creatore di Facebook uomo dell&#8217;anno 2010</title>
		<link>http://www.valsy.com/2010/12/16/il-creatore-di-facebook-uomo-dellanno-2010/</link>
		<comments>http://www.valsy.com/2010/12/16/il-creatore-di-facebook-uomo-dellanno-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Dec 2010 11:03:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Julian Assange]]></category>
		<category><![CDATA[Mark Zuckerberg]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.valsy.com/?p=33</guid>
		<description><![CDATA[Il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, è uomo dell&#8217;anno 2010 secondo il Time. Il noto settimanale americano che ha voluto premiare il 26enne americano per aver cambiato il modo di vivere delle persone grazie all&#8217;utilizzo di Facebook.
I lettori del Time avevano votato in realtà per Julian Assange il fondatore di Wikileaks che ha ottenuto ben [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img align="right" src="http://www.valsy.com/wp-content/uploads/2010/12/time_2010.jpg" alt="Copertina Time Dicembre 2010" />Il fondatore di Facebook, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mark_Zuckerberg"><strong>Mark Zuckerberg</strong></a>, è <strong>uomo dell&#8217;anno 2010</strong> secondo il <a href="http://www.time.com/time/specials/packages/article/0,28804,2036683_2037183_2037185,00.html">Time</a>. Il noto settimanale americano che ha voluto premiare il 26enne americano per aver cambiato il modo di vivere delle persone grazie all&#8217;utilizzo di Facebook.</p>
<p>I lettori del Time avevano votato in realtà per <strong>Julian Assange</strong> il fondatore di <a href="http://wikileaks.org">Wikileaks</a> che ha ottenuto ben 382 mila preferenze. La rivista americana non si è lasciata condizionare dal personaggio più discusso oggi a livello mondiale ed ha preferito premiare Zuckerberg. </p>
<p>Per chi non lo sapesse Zuckerberg ha dato alla luce Facebook nel 2004 all&#8217;età di 19 anni. Zuckerberg creò FB quando studiava ad Harvard e si chiamava thefacebook.com, nato con l’intento di connettere gli studenti del college in una rete sociale. Dopo 6 anni, Facebook conta 550 milioni di membri in tutto il mondo ed il suo fondatore, che nel 2008 fu nominato &#8220;Il più giovane miliardario del mondo&#8221;, possiede circa un quarto delle azioni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.valsy.com/2010/12/16/il-creatore-di-facebook-uomo-dellanno-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Presepe Digitale</title>
		<link>http://www.valsy.com/2010/12/16/presepe-digitale/</link>
		<comments>http://www.valsy.com/2010/12/16/presepe-digitale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Dec 2010 10:33:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Amazon]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[foursquare]]></category>
		<category><![CDATA[gesù cristo]]></category>
		<category><![CDATA[Gmail]]></category>
		<category><![CDATA[Google Maps]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[presepe]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>
		<category><![CDATA[Wikipedia]]></category>
		<category><![CDATA[Youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.valsy.com/?p=31</guid>
		<description><![CDATA[
La nascita di Gesù Cristo riportata al 21° Secolo. Google, iPhone, Wikipedia, Gmail, Google Maps, foursquare, Facebook, Twitter, Amazon, Youtube. Tutti insieme al servizio del Bambin Gesù. Il video è stato realizzato da Excentric.pt
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="445" height="275"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GkHNNPM7pJA?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/GkHNNPM7pJA?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="275"></embed></object></p>
<p>La nascita di Gesù Cristo riportata al 21° Secolo. Google, iPhone, Wikipedia, Gmail, Google Maps, foursquare, Facebook, Twitter, Amazon, Youtube. Tutti insieme al servizio del Bambin Gesù. Il video è stato realizzato da <a href="http://www.excentric.pt/">Excentric.pt</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.valsy.com/2010/12/16/presepe-digitale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Social Media for Business</title>
		<link>http://www.valsy.com/2010/12/16/social-media-for-business/</link>
		<comments>http://www.valsy.com/2010/12/16/social-media-for-business/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Dec 2010 10:12:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.valsy.com/?p=29</guid>
		<description><![CDATA[Social Media for Business
View more presentations from Presentation Advisors.

Interessante presentazione &#8220;Social Media for Business&#8221; per coloro che non credono nelle potenzialità dei social media e dell&#8217;opportunità di farci business.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="width:425px" id="__ss_5456817"><strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a href="http://www.slideshare.net/PresentationAdvisors/social-media-for-business-5456817" title="Social Media for Business">Social Media for Business</a></strong><object id="__sse5456817" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=sm-business-slideshare-101015214611-phpapp01&#038;stripped_title=social-media-for-business-5456817&#038;userName=PresentationAdvisors" /><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed name="__sse5456817" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=sm-business-slideshare-101015214611-phpapp01&#038;stripped_title=social-media-for-business-5456817&#038;userName=PresentationAdvisors" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object>
<div style="padding:5px 0 12px">View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/PresentationAdvisors">Presentation Advisors</a>.</div>
</div>
<p>Interessante presentazione &#8220;Social Media for Business&#8221; per coloro che non credono nelle potenzialità dei social media e dell&#8217;opportunità di farci business.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.valsy.com/2010/12/16/social-media-for-business/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

